Female Cut | Rosalia De Souza at Rising Love // 16.10.2009
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Rosalia De Souza at Rising Love // 16.10.2009

ROSALIA DE SOUZA 

RISING LOVE  – Via delle Conce 14 – Roma [Ostiense]

start h 23.00 / Tessera Arci / Ingresso € 10

The Female Cut: diamo al party un taglio femminile!

Il secondo appuntamento di FEMALE CUT vede sul flyer un’icona d’eccezione e cioè una delle più grandi voci femminili black del passato, ovvero BILLIE HOLIDAY, una particolare dedica all’ospite d’onore di questa serata. On stage venerdì 16 ottobre, infatti, un nome che è già un mito: a calcare il palco del RISING LOVE di Roma con uno speciale set acustico fatto di chitarra e voce è la splendida ROSALIA DE SOUZA! La sua meravigliosa voce e il suo carisma hanno fatto di lei una delle artiste brasiliane più acclamate del momento in tutto il mondo, e anche Roma la accoglie sempre con grande trasporto ed entusiasmo! Il suo speciale intervento live sarà introdotto da DE-MONIQUE che aprirà la serata con un set fatto di sonorità etniche, solari e profonde. La conclusione della serata, invece, è affidata a MIZ KIARA che scalderà la pista a colpi di soulful, house e funky groove. Il tutto accompagnato dalle visioni contemporanee della vj FRANCESCA NERI. L’esplorazione nel mondo artistico femminile prosegue attraverso la mostra espositiva curata da Silvia Bagnacani, che metterà a fuoco le opere di LUISA CATUCCI un mix tra illustrazione, fotografia e manipolazione digitale.

Come sempre, un appuntamento straordinario e avvincente, e all’insegna del puro divertimento, dell’arte e dell’espressione femminile, che conta la presenza di ben oltre 20 ragazze, coinvolte nella comunicazione e nella produzione artistica dell’evento!

Questa la line up di Venerdì 16 ottobre

Special Acoustic set:

ROSALIA DE SOUZA

Dj set:

De-Monique – Deep Intro www.myspace.com/djdemonique

Miz Kiara – Pink Soulful www.blue-room.it/old/team

Vj set: FrauFràc 

Art Expò: Luisa Catucci a cura di Silvia Bagnacani

Grafic Art: Enrica Mannari

Press Office: Beatriz Gonzalez Produzione: Raffaella Favilla – Foto: Eva Barrera Promotion: Alessia – Ilaria – Michela

www.myspace.com/femalecut

Facebook: FemaleCut Italia

ROSALIA DE SOUZA biografia 2009

Nata a Rio De Janeiro nel quartiere di Nilopolis, famoso per le scuole di samba, eredita la grande passione verso la musica dal padre, che ascoltava i Beatles, Dionne Warwick e tanti altri artisti internazionali. Nel 1988 Rosalia De Souza arriva in Italia e frequenta i corsi della Scuola di Musica Popolare del Testaccio a Roma ed inizia a studiare, da interprete, tutti i grandi autori della tradizione musicale brasiliana dei ’60 come Tom Jobim, Baden Powell, Joao Gilberto, Sergio Mendes, Edu Lobo, Vinicius de Moraes, Djavan, Caetano Veloso, Gilberto Gil, Chico Buarque, Milton Nascimento  ed alcune nostre grandi dive di quell’epoca, come Mina ed Ornella Vanoni. 

Nel ’95 debutta come cantante del Quintetto X, una delle band più importanti della scena acid jazz del periodo. Il produttore artistico di “Novo Esquema De Bossa” è Nicola Conte,  luogo del delitto il Fez di Bari, ed il  jazz, soul, la musica afroamericana e brasiliana sono i linguaggi musicali sui quali si sviluppa questo prima esperienza discografica e prende forma l’immagine artistica di Rosalia De Souza, che ricorda così quell’epoca:

Il disco con il Quintetto X è stato fatto con la spensieratezza che quel tempo si lasciava concedere.

Avevamo voglia di fare musica insieme e abbiamo fatto un ottimo lavoro,che ha dato gioia e speranze a tutti. Per me è il disco che mi ha dato modo di capire quale risultato avrei potuto ottenere da interprete, ed il vero punto di partenza per esprimere la mia musica e la mia cultura, di cittadina non italiana, in Italia.”

Il Quintetto X inizia ad andare in tour all’estero portando, con grande successo, il nostro paese sulla mappa della scena musicale alternativa, allora etichettata come acid jazz. Un’onda lunga che prosegue per molti anni,  nonostante lo scioglimento della band, e che porta Rosalia ad esibirsi al Barbican Centre e al Jazz Cafè  a Londra (nel 2000) e sul prestigioso palcoscenico del Montreux Jazz Festival, l’anno successivo.

E’ il 2001, un anno che segna un ulteriore punto di svolta, che si concretizza con il debutto da solista di “Garota Moderna” un lavoro modellato ad arte per la sua voce e prodotto ancora da Nicola Conte, che perfeziona a livelli notevoli quel sottile gioco di specchi fra tradizione e modernità, usando un linguaggio modernissimo per una musica nata tanti decenni fa, e che viene etichettato dagli addetti ai lavori come Nu-Bossa. Nasce un trend,  un trait-d’union unico tra i puristi della musica popolare brasiliana ed i giovani appassionati di nuove tendenze musicali, che riconoscono nell’uso misurato dell’elettronica una chiave di lettura innovativa della bossa nova, non trascurando la sua acustica, ed elegante, intimità.

“Garota Moderna era la sfida del momento. Erano stati pubblicati alcuni dischi di musica elettronica che hanno poi facilitato di molto le nostre scelte, mi riferisco a dischi di artisti come Bebel Gilberto,Cibelle,Dj Patife. Avevamo il mercato aperto per le sperimentazioni e con tutto il materiale disponibile di repertorio non ci abbiamo messo molto per capire che andava bene quel tipo di approccio. “Garota Moderna” è un disco in cui c’è tutto l’amore di Nicola per il Brasile ed il mio per l’Italia.”

Nel 2003 arriva “Garota Diferente”, disco che  contiene le rivisitazioni di artisti e top dj’s come il Trüby Trio, Zero dB, Buscemi e gli italiani Gianluca Petrella, Gerardo Frisina e The Dining Rooms. Un disco che conferma il momento d’oro dell’artista brasiliana, che riceve stima anche dai più importanti dj’s della scena alternativa elettronica.

Nel 2005, Rosalia De Souza calca nuovamente le scene internazionali più prestigiose, come l’Olympia di Parigi, il World Festival a Madrid ed il Womad di Peter Gabriel, in scena a Las Palmas, nelle Gran Canarie. In Italia è scelta da Maurizio Giammarco come interprete vocale del Parco della Musica Jazz Orchestra, da lui diretta.

Il 2006 è l’anno della consacrazione, la Schema Records pubblica “Brasil Precisa Balançar”. La giovane interprete brasiliana ha raggiunto una grande maturità artistica. Per Rosalia si corona il sogno di una vita: registrare un disco nel suo paese d’origine, con musicisti brasiliani e sotto la supervisione di uno dei pesi massimi della bossa nova, il leggendario Roberto Menescal, che insieme a Joao Gilberto e Tom Jobim, è stato protagonista dello storico Festival della Bossa Nova alla Carnegie Hall di New York, nel lontano 1962. Tra gli altri ospiti di questo disco troviamo il grande Marcos Valle, che duetta con lei in “Que Bandeira” e  Toco, un giovane cantautore di San Paolo, che dà un contributo importantissimo scrivendo musica e testi di altri quattro brani. Il risultato finale è un disco di musica popolare brasiliana in senso molto classico, dove gli strumenti usati, i timbri caldi e naturali e la concezione ritmico-armonica non sono poi così lontani dal mondo del jazz:

“Ho imparato tantissimo da Menescal, come era prevedibile, e sotto ogni profilo. Ho amato la sua tranquillità, l’umiltà nel parlare e darmi consigli, la tecnica che ha insegnato a me e ai musicisti per arrivare a quel suono preciso che lui voleva. Su di me ha fatto in modo che lavorassi molto sull’interpretazione, sulla profondità. A questo lavoro ha dato cuore ed anima. Brasil Precisa Balançar è l’anima brasileira più pura che c’è in me. L’ambito tradizionale mi ha dato un valore aggiunto, quello da interprete classica.

Dal 2006 ad oggi Rosalia De Souza ha viaggiato tantissimo, si è esibita in manifestazioni importanti ma anche in club piccoli, ha continuato a studiare, ha collaborato con tanti artisti. Tra i tanti citiamo Toco, all’anagrafe Tomas Di Cunto, per il suo album “Outro Lugar”, per il quale ha duettato in “Bom Motivo”; con Stefania Di Pierro per il progetto “Italia Brasil Connection” e con il Quintetto X per alcuni concerti che hanno riunito la band dopo tanti anni. E poi ancora con i musicisti Alfonso Deidda, Aldo Vigorito e Ivo Parlati, con i fantastici e divertenti Montefiori Cocktail, con Giovanni Guaccero per il festival “Le nuove consonanze”. Ha cantanto anche per la Disney, nel disco “Modal Jazz Loves Disney”, dove si esibisce in una particolarissima versione del tema del cartone animato “La Sirenetta”.

Il 2009 segna l’arrivo del terzo album solista: “D’Improvviso”.

Fascino e magia, sensualità e misticismo, queste alcune sensazioni emanate da questo nuovo lavoro dell’artista brasiliana, che si è affidata alla produzione artistica di Luciano Cantone, co-fondatore della Schema e già produttore del pluripremiato “Handful Of Soul” di Mario Biondi:

“Credo che la singolarità di “D’Improvviso” sia espressa al meglio dal suo sound, perché l’esecuzione dei musicisti Italiani che hanno preso parte a questo progetto, ha dato frutto ad un contrasto unico, stilisticamente Europeo, ma riconducibile al Brasile. In questo processo di scambio creativo Rosalia ha parafrasato solo sé se stessa, con la consapevolezza di essere, finalmente, in possesso della chiave che apre la porta al vibrante suono della propria identità.”

“D’improvviso” rievoca luoghi e sapori della musica brasiliana del passato ed in particolare dei 60’, il cui repertorio nasconde più volti, che si esprimono nelle varie anime della vasta tradizione musicale di questo paese. Bossa Nova, afro, jazz, pop, un disco multiforme quindi, dietro al quale ritroviamo, strumentisti di valore come Fabrizio Bosso, Lorenzo Tucci, Pietro Ciancaglini e Luca Mannutza, impegnato quest’ultimo anche nella fase di arrangiamento del disco:

“Questo disco è nato con un estremo senso di misura tra un repertorio di scelte personali e strategiche  dal punto di vista artistico. Ho studiato tanto ancora, perché avevo paura di non riuscire ad interpretare alcuni personaggi che mi erano stati sottoposti: Elis, Nara Leão, Leny Andrade come interpreti ed anche i testi di “Carolina Carol Bella” e Luíza Manequim” non mi sembravano affatto facili. Poi sono riuscita a raggiungere un equilibrio personale ed artistico e credo anche un buon risultato. “D’Improvviso” lo sento particolarmente vicino rispetto agli altri ma non perché sia il più importante ma perché è stato registrato di recente ed ovviamente lo percepisco maggiormente nel mio intimo. Se vogliamo notare alcune differenze, una di queste è che per la prima volta su un mio disco c’è un omaggio dichiarato all’Italia, una canzone cantata in Italiano, dalla sua versione originale in spagnolo “De repente”, scritta tanti anni fa da Aldemaro Romero, un grande direttore d’orchestra recentemente scomparso,  e che dà anche il titolo all’album.”

I brani di questo nuovo album di Rosalia De Souza, finito di registrare nell’aprile di quest’anno, celebrano l’amore per la vita in tutte le sue forme. Tutto il lavoro è stato progettato attorno ad una variegata tessitura musicale che proviene dal jazz, come per esempio in“Ondina” che ricorda i grandi brani di Tom Jobim, maestro della contaminazione tra jazz e samba, e mantenendo comunque un fil rouge con la precedente scelta artistica di “Brasil Precisa Balancar”. Rispecchiano anche quel sound tradizionale quattro tracce inedite che portano la firma di Toco: “Samba Longe”, “Dias De Carnaval”, “Bossa 50” ed “Amanha”. Presenti anche altri riferimenti musicali, come il boogaloo, il sound latino più famoso nell’America dei ’60, attorno al quale sono state costruite “Carolina Carol Bela”,  il primo esplosivo singolo dell’album, portato al successo da Jorge Ben, e  “Luiza Manequim”, che ci dà un’interessante visione rhythm’n’blues del samba e che esprimerà al meglio la sua essenza nei club di tutto il mondo.

Di chiara matrice afro-jazz sono invece “Amanha”, un altro brano che porta la firma di Toco, “Banzo”, firmato dai fratelli Marcos e Paulo Sergio Valle, e “Candomblè”, scritta da Antonio Paulo, Danilo Caymmi and Edmundo Souto. Inoltre è presente anche un omaggio a tutta quella serie di band brasiliane dei ’60 che si esprimevano con formazioni in trio ed in quartetto, con un sound acustico ma molto energico, come i Tamba Trio o il Bossa Tres. A loro è dedicata “Sambinha”, così come “O Cantador” , scritta da Dorival Caymmi e Nelson Motta, ci dà grande testimonianza della maturità tecnica raggiunta dalla De Souza:

“Le tracce dei miei dischi come sempre parlano di amori, belle donne  e vita quotidiana. Tutta la musica sudamericana non perde mai la mania di parlare del senso comune dei sentimenti (come esempio D’Improvviso che arriva dal Venezuela). E persino  in una canzone di protesta  come “Opinião” non è visibile neanche un minimo scorcio di aggressività. In quelle di Tomas Di Cunto invece si vede chiaramente  la ricerca di un’aurea bohèmienne. Ma la cosa secondo me più interessante è che in questo disco c’è anche un’italianità indiscutibile. Abbiamo sempre trovato nella canzone italiana e in quella brasiliana degli anni ‘60 un linguaggio comune, come la ricerca della felicità intrinseca nella nostalgia, che noi chiamiamo saudade; la bella vita anche nelle difficoltà,un aspetto bohèmienne tanto proposto nel cinema dell’epoca. Anche e soprattutto in Italia ed esportato poi  in tutto il mondo.

“D’Improvviso”, il nuovo album che conferma lo status di Rosalia De Souza come miglior cantante ed interprete della musica brasiliana che abbiamo nel nostro paese.

Il successo è donna!

The Female Cut è il primo party della storia interamente pensato e organizzato al femminile, dove le donne sono chiamate a esprimersi in tutto e per tutto, comunicando sia le espressioni artistiche che il modo di pensare e concepire un evento: art direction, dj set e live set, videoinstallazioni, mostre e progetti di arte contemporanea, barmaid, doorselection, performance di danza, pr, graphic designer, web designer, tecnici di produzione e ogni altro settore coinvolto nel progetto, tutto il team che lavorerà all’evento è composto esclusivamente da donne! È ormai noto che in ambito mondiale la musica elettronica e dance vista al femminile raccoglie sempre più consensi, ma non è mai stata supportata da un’organizzazione interamente al femminile. The Female Cut si propone come il primo party esclusivo dove la sensibilità e il taglio femminile daranno una connotazione pungente e unica a ogni appuntamento, e al tempo stesso fruibile da un pubblico assolutamente eterogeneo.

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